Un incontro, un raduno, una grande festa! È così che l’8 dicembre si è rivelato per l’anno 2015 dove centinaia di giovani e adolescenti delle Chiese Elim del distretto nord-est si sono dati appuntamento presso i locali della chiesa ‘Sorgente di Vita’ per avere comunione insieme e godere delle grandi benedizioni di Dio.

In prima linea in quest’occasione la squadra di lavoro ben collaudata di ‘Sorgente di Vita’, pronta a dare il suo contributo in ogni servizio della giornata e pronta a dare il proprio benvenuto con una dolce colazione a tutti gli ospiti giunti da diverse città come Biella, Milano, Livorno, Alessandria, Como e Somma Lombarda.

Scoccate le 10.15, l’evento è iniziato nel modo migliore: un’eccellente lode e adorazione al nostro grande Dio, influenzata dallo spirito giovanile della band SDV che ha invitato tutti a uscire dal proprio posto, a rompere le righe e ad avanzare tutti insieme facendo il tifo per il Signore.

Dopo questo splendido momento di intimità e comunione spirituale, c’è stato un tempo speciale dedicato alla presentazione della ‘Shepherd International University di lingua italiana’, il ‘ramo’ italiano della nota università di teologia californiana, che sta dando la possibilità anche a noi italiani di poter conseguire diplomi e dottorati in varie materie anche per via telematica. La descrizione ben dettagliata del direttore didattico past. dr. Pietro Lamanna ci ha fornito una visione panoramica dei programmi e delle diverse opportunità, invitando chiunque lo desiderasse, a iscriversi cogliendo questa grande occasione.

La gioia più grande è stata assistere alla cerimonia di consegna degli attestati di laurea in ‘Teologia pratica e Pedagogia Cristiana’ al pastore dr. Leonardo Samuele Pellerito della chiesa ‘Sorgente di Vita’ e al pastore dr. Dante Bernarducci, pastore della chiesa ‘Fonte di Vita’ di Livorno, che hanno varcato la navata della chiesa indossando la toga e il tocco, ricevendo in loro onore forti e caldi applausi.

È poi arrivato il momento più importante: una potente predicazione da parte del pastore Domenico Modugno, pastore della chiesa ADI di Modugno, che ha trattato il tema guida di quest’anno: “Siate trasformati”. Versetto fondamentale è stato Romani 12:2: “E non vi conformate a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio”.

Il sermone non si è focalizzato tanto sull’aspetto teorico ma piuttosto su quello pratico, basandosi sull’esperienza vissuta in prima persona dal pastore Modugno riguardo al cambiamento ricevuto da parte di Dio. A soli 19 anni, per la prima volta in un campeggio cristiano, il pastore ebbe il suo incontro personale con Gesù e vide la sua vita trasformarsi. Il Signore però non fermò qui la Sua opera, ma conquistò anche il cuore duro e molto religioso dei suoi stessi genitori.

Trasformare la propria mente non è semplice, ma con la fede in Dio che può compiere ancora miracoli e prodigi, la razionalità incontra la sua fine e la visione cede il posto alla speranza. Un invito a chiedere preghiera e intercessione è stato rivolto a tutti coloro che avessero necessità, ed in tanti sono accorsi avanti bisognosi di un tocco nuovo e ristoratore da parte di Dio.

La giornata è continuata con varie attività nel pomeriggio, fra le quali un workshop a scelta tra quello sulle relazioni (trattato dal pastore Domenico Modugno) e quello sulla comunicazione (trattato dal fratello Paolo De Trane, responsabile dei giovani della chiesa di Livorno). Personalmente ho partecipato a quello sulla comunicazione, e vi lascio semplicemente un pensiero a riguardo: nonostante non apparteniamo a questo mondo, viviamo in questo mondo e abbiamo la necessità di utilizzare i mezzi e le modalità contemporanee per poter raggiungere i perduti. I social network sono uno strumento potentissimo e molto utilizzato da tutte le età: non per questo sono uno strumento sempre utile o benigno, perciò stiamo attenti e avveduti in merito a tutto ciò che viene comunicato.

La conclusione della giornata si stava avvicinando, ma non poteva arrivare senza dare voce alla forte e commovente testimonianza del nostro giovane fratello Alessandro Bertoletti, un’anima consacrata a Cristo da 6 anni, che era schiava di molteplici vizi come la droga, il fumo, l’alcol e l’egoismo. Alessandro proclamava di essere il ‘dio’ di se stesso, non badando alle parole seminate nel suo cuore tempo prima dalla sorella, già convertita al Signore, ma oggi testimonia con forza di come Dio ha cambiato totalmente la sua esistenza liberandolo da tutti i legami e proteggendolo sempre dal pericolo.
Oggi si dichiara ‘spacciatore del Vangelo’, e invita tutti i giovani a donarsi a Dio in questa età così meravigliosa.

Siamo così arrivati ai saluti, lodando il Signore per tutto ciò che ha compiuto nella giornata e promettendoci di essere più carichi e desiderosi di vedere forti cambiamenti nel 2016.
Ci vediamo tutti al prossimo 8 Dicembre!

Francesca Iorio