past-pellerito-note-1-nov-2016

CONVEGNO PASTORALE NAZIONALE – Bussolengo VR, 31 ott – 2 nov 2016

COERENZA: LA PREDICAZIONE EFFICACE – Pastore SAMUELE PELLERITO

 

L’apertura di questa mattina spetta al pastore Samuele Pellerito. Il tema non cambia: “BADATE A VOI STESSI”, certo è che ciascun pastore interpreta il tema da un’angolazione differente.

Se ieri il tema, come abbiamo detto, era: “DAREI LA MIA VITA PER CRISTO?”, stamane, invece, si parla di COERENZA!

È sufficiente non essere un buon interprete, nel senso di attuatore, di ciò che si predica affinché il mandato “decada”, nel senso di perdere credibilità.

Potrò istruire, riprendere, raccomandare senza essere coerente? Certo che no! È ancora meno potrò essere maestro in questo, difficilmente sarei un esempio da seguire.

In questi giorni ogni sermone fa riferimento al libro degli Atti, paragrafo più, paragrafo meno.

Atti 20:29: “Io so che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli. Perciò vegliate, ricordandovi che per tre anni, notte e giorno, non ho cessato di ammonire ciascuno con lacrime”.

Lupi famelici, sì, in cerca di prede, e a volte la preda non è la pecora, ma l’agguato è teso al pastore stesso… Ma se il cuore è coerente, la verità tutelerà l’operato del ministro.

Spesso i lupi sono proprio in mezzo al gregge, celati da problemi da risolvere, da consulenze, dal “bisogno” d’amore dei fratelli, insomma, da tanti problemi da risolvere: essi stanno lì come inciampi per lo stesso pastore.

Alcuni fratelli hanno bisogno di continue cure e se non ricevono l’attenzione richiesta “vanno a pascolare altrove”. Frequentano la chiesa come un supermercato e vanno dove trovano ciò che vogliono, con più convenienza.

La coerenza fa sì che il Pastore sia comunque in prima fila. Qual é il pastore che non lascia le novantanove pecore per soccorrere quell’unica smarrita, o in difficoltà? Certo il rischio è che tornando all’ovile qualcuno abbia portato via le altre novantanove o che piano, piano… brucando di qua e di là, abbiano trovato da pascolare altrove.

Ciò non toglie che la fermezza del cuore del pastore sarà un riparo per lui stesso, oltre ad offrire un appiglio sicuro a chi cerca Cristo con il cuore e non con la mente.

Imitabile ed imitato, così deve essere colui che proclama Cristo e la Sua salvezza, e l’unica autentica testimonianza è il suo comportamento.

Inappellabile da due lati, dalla Parola e dal credente, senza conflitto pur BADANDO A SE STESSO.

Predicare con coerenza è soprattutto portare una parola vera, avere una visione corretta della Bibbia, non imbrogliare, ma sopratutto non imbrogliarsi, poiché di salvezza si parla!  E “BADARE A SE STESSI” vuol dire (sopratutto): “Voi che conducete guardate bene di condurvi, non sviate, ma anche non sviatevi, non guardate troppo agli altri e mai a voi stessi e soprattutto abbiate cura di voi, delle vostre case, delle vostre famiglie e della vostra stessa persona”.

Francesco Blagano

Per scaricare le note in formato .pdf, clicca il seguente link:

Note past. Pellerito – Convegno Pastorale 31 ott-2 nov 2016